comune di Pravisdomini

L’oasi naturalistica protetta dei Palù a ridosso del fiume Sile, tra le poche zone umide della regione dove trovano tutela diverse specie animali e vegetali, è una delle principali attrattive paesaggistiche di questo comune alle soglie del Veneto. Panigai viene tuttora considerato un pregevole borgo medievale, mentre il campanile di Barco è definito "la torre pendente del Friuli", per il suo elevato grado d'inclinazione.

Storia di Pravisdomini

Pravisdomini, insieme alle sue frazioni, è stata sede di insediamenti abitativi assai antichi: diversi rinvenimenti (come le selci lavorate sulle rive del Sile) lo fanno risalire addirittura al Neolitico.

Il toponimo, attestato da documenti del 1279, corrisponde a “prato del vicedomino” (o visdomino: così si chiamava anticamente il vicario patriarcale e vescovile “in temporalibus”, ossia l’economo delle rendite delle chiese di loro pertinenza). Ed è proprio quello medievale il periodo più interessante e significativo per il territorio, anche in virtù della presenza di due importanti casate gentilizie.

Conquistata dalla Serenissima nel 1420, viene distrutta pressoché completamente dall'invasione dei turchi in tutto il Friuli del 1477 (la stessa cui Pier Paolo Pasolini dedicò un'opera teatrale). Caduta Venezia, passò prima a Napoleone e poi agli Austriaci, fino a quando è diventata parte del Regno d'Italia.

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centro storico
Pravisdomini, insieme alle sue frazioni, è stata sede di insediamenti abitativi assai antichi: diversi rinvenimenti (come le selci lavorate sulle rive del Sile) lo fanno risalire addirittura al Neolitico.

Pravisdomini, insieme alle sue frazioni, è stata sede di insediamenti abitativi assai antichi: diversi rinvenimenti (come le selci lavorate sulle rive del Sile) lo fanno risalire addirittura al Neolitico.

Il toponimo, attestato da documenti del 1279, corrisponde a “prato del vicedomino” (o visdomino: così si chiamava anticamente il vicario patriarcale e vescovile “in temporalibus”, ossia l’economo delle rendite delle chiese di loro pertinenza). Ed è proprio quello medievale il periodo più interessante e significativo per il territorio, anche in virtù della presenza di due importanti casate gentilizie.

Conquistata dalla Serenissima nel 1420, viene distrutta pressoché completamente dall'invasione dei turchi in tutto il Friuli del 1477 (la stessa cui Pier Paolo Pasolini dedicò un'opera teatrale). Caduta Venezia, passò prima a Napoleone e poi agli Austriaci, fino a quando è diventata parte del Regno d'Italia.

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informazioni

Pravisdomini

Via Roma, 21
33076 Pravisdomini

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