comune di Valvasone/Arzene

Gioiello di urbanistica e architettura, uno dei borghi più belli d’Italia, trova nel Duomo e castello alcuni dei simboli più importanti. L’antico maniero, che ospitò anche Napoleone, sorveglia” vicoli e abitazioni che mantengono intatto il loro splendore. Di pregio l’organo monumentale cinquecentesco presente in Duomo, apprezzato anche da Bach. A metà settembre è possibile vivere le atmosfere medievali durante la rievocazione storica.

Storia di Valvasone/Arzene
Due paesi dalla storia intrecciata si riuniscono dopo secoli di vicinato. Entrambi hanno alle spalle un passato di domini feudali.


Le origini di Valvasone vanno cercate nell'età romana, al limite settentrionale della centurazione dell'agro di Concordia, lungo la strada che attraversava i guadi del Meduna e del Tagliamento e che si congiungeva con una via che portava al Noricum (oggi Austria). Pure remoto è il primo impianto del Castello, del quale si ha testimonianza per la prima volta nel 1206, ma di cui alcune caratteristiche rimandano a strutture difensive e di avvistamento della tarda antichità.
Nel XII-XIII secolo questo castello era abitato da una nobile famiglia di feudatari, imparentata con gli Sbroiavacca, che amministrava per conto dei patriarchi di Aquileia un vasto territorio posto sulle due rive del Tagliamento, grossomodo corrispondente a quello oggi compreso entro i confini dei comuni di Valvasone, Arzene, San Martino al Tagliamento e Sedegliano.
Un'area che dal punto di vista ecclesiastico, costituiva allora la parte meridionale della pieve di Cosa (San Giorgio della Richinvelda), da cui venne staccata dal vescovo di Concordia, nel 1355, la parrocchia di Valvasone, comprendente le cappelle di San Martino e di Arzene: decisione questa giustificata evidentemente dall'importanza assunta dal luogo e dalla famiglia che ne deteneva la giurisdizione. Il medioevo è il periodo che più di altri ha caratterizzato la storia di Valvasone. A quell'epoca risalgono infatti il castello, l'impianto urbanistico, le chiese, ma anche il nome stesso del paese, derivante dall'antico tedesco.

La storia di Arzene si identifica con quella del castello di Valvasone di cui era feudo. È certo che già prima
del 1268 Arzene era possesso dei signori di Valvasone, i quali in tale periodo, vennero privati del Feudo
perché accusati di fellonia e tradimento dal Patriarca di Aquileia.
Il primo documento in cui la comunità è menzionata risale al 1186 ed è una bolla di papa Urbano III che
attestava la presenza della maggior parte delle chiese comprese nella Diocesi di Concordia. Si può
presumere che la posizione di San Lorenzo fosse quella di una “villa comune” postasi volontariamente sotto
la protezione del vescovo concordiense. Un’altra data importante per il paese è il 1393 quando la comunità
rurale si sottomise al dominio dei Valvason-Cucagna. Da allora, sino all’abolizione delle giurisdizioni feudali,
le vicende del borgo s’intrecciarono strettamente con quelle del distretto feudale valvasonese.

Leggi tutto »
centro storico
La Piazza Mercato ha una forma rettangolare allungata. Attorno a questo spazio si succedono prestigiosi palazzi di diverse epoche.

Procedendo in senso orario, iniziamo dal Palazzo Municipale, un signorile edificio del Settecento che funge da Residenza Comunale dal 1883; risulta comunque dall’inglobamento di più strutture architettoniche che vanno dal Quattrocento al Seicento, come dimostrano gli affreschi recuperati in recenti lavori di ristrutturazione. Esternamente è particolare la soluzione adottata nell’angolo, retto da una colonna con capitello fregiato con lo stemma dei Valvason.

A lato del Municipio sulla facciata di un edificio è ancora visibile un frammento di decorazione del Quattrocento, composta da girali con terminazioni antropomorfiche.
Seguono una casa – fondaco del Cinquecento - e un palazzetto del Cinquecento con lo stemma dei Valvason sull’architrave del portale d’accesso.
Sul lato opposto troviamo una fila di edifici che si poggiano sulla seconda cinta di mura difensive. Approfondisci

Leggi tutto »
Elemento generatore di Valvasone fu il castello, che tuttora domina Piazza Castello
Da un documento del 1273, edito a Spilimbergo, si evince che fu costruito, o ricostruito, tra il 1252 e il 1292 per ordine del Patriarca d’Aquileia Gregorio di Montelongo.

Nel 1363, durante la guerra del duca Rodolfo IV d’ Austria contro il Patriarca, il castello fu incendiato, come pure parte del borgo di Valvasone. L’attuale edificio, che presenta segni evidenti dei diversi interventi avvenuti nel corso dei secoli, risale al 1518 e un tempo era circondato da un profondo fossato munito di ponte levatoio.
La residenza feudale occupava uno dei lati della piazza alla quale facevano capo 3 ponti: uno che permetteva l’accesso alla “Torre delle ore”, uno al borgo di Valvasone ed il terzo al castello. Un tempo la fortezza era difesa da quattro torrette collegate da una via di ronda merlata. Queste opere, ora non più visibili, furono incorporate negli edifici ampliati e migliorati nel XVI secolo.

Leggi tutto »
Risalente all'anno 1000, ma rimaneggiata nel '500, '600 e '800, era l'antica parrocchiale di Arzene, dove si può ancora ammirare un dipinto ad olio del sanvitese Pomponio Amalteo.

La tela, databile al 1555 e raffigurante S. Margherita tra S. Sebastiano e S. Rocco, mostra le buone capacità del pittore che nella predella illustrò in modo delizioso tre episodi del Martirio di S. Margherita.

Nella chiesa, che ha subito parecchi rimaneggiamenti nei secoli e ha l'aspetto di un edificio votivo di grande dimensione con campaniletto a vela, rimangono anche affreschi dell'inizio del XVI secolo con Santi ed altri dell'inizio del Seicento,attribuiti al pordenonese Gasparo Narvesa.

Di fronte alla chiesa di Santa Margherita si trovano delle antiche abitazioni, forse in passato sede di un monastero. Le case costruite a schiera presentano in facciata numerosi archi, ora rimaneggiati, che fanno pensare all’esistenza di un lungo corridoio porticato, sulla parete del quale rimangono numerose nicchie. Un tempo il complesso era circondato da un muro di cinta di sassi, demolito nel 1936.

Leggi tutto »
Manifestazioni principali
Medioevo a Valvasone
Un vero e proprio tuffo nel passato medievale di Valvasone. A settembre, le stradine del borgo si animano per quella che è una rievocazione...
approfondisci
Da non perdere
Il nostro viaggio alla scoperta di Valvasone inizia in Piazza Castello ,...
Direttamente dal passato, una ricetta tradizionale che rievoca gusti e...
Il primo altare fisso della chiesetta di San Lorenzo di Arzene viene...

informazioni

Valvasone Arzene (PN)

Piazza Mercato , 1
33098 Valvasone Arzene (PN)

Municipio di Valvasone +39 0434 89081
come arrivare
Calcola percorso da calcola
Sito ufficiale del turismo e degli eventi in provincia di Pordenone
Attendere!
Stiamo recuperando i tuoi preferiti ...