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Nell'alta pianura del torrente Meduna


Un articolato percorso che attraversa in varie direzioni la ampia e tranquilla pianura che va da Maniago a Usago e da Meduno a Arba, avendo come obiettivi verdi paesaggi, sfondi montani, centri caratteristici e alcune solitarie chiesette di campagna.

Il percorso inizia a MANIAGO dalla rotatoria (km 0,0) che si trova in fondo a via Unità d’Italia (SS 464, in direzione Fanna).
Qui passa la nuova Ciclovia Pedemontana FVG 3 che da Budoia arriva attualmente a Pinzano e che noi imbocchiamo in direzione Fanna/Cavasso. Troviamo subito a DX la pista ciclabile e ne seguiamo le indicazioni. Avanzando con alcuni saliscendi, costeggiamo FANNA e all’incrocio con semaforo (fin qui km 3,2) giriamo a DX (indicazione per il Santuario) abbandonando la ciclabile. (A SX si raggiunge il centro di Fanna). Seguendo via Mistri, attraversiamo una tranquilla campagna, e all’incrocio con la SS464 continuiamo di fronte su stradina che ci porta all’ isolato santuario della Madonna di Strada (fin qui km 5,7) dotato di parco e attrezzature ricettive. Continuando il percorso, ritorniamo sulla statale che prendiamo verso DX e dopo 900 m giriamo a SX in una solitaria stradina asfaltata, al bivio (casa isolata) andiamo a DX e, sempre dritti, (belle viste sulla catena del Raut) attraversiamo ORGNESE e arriviamo all’incrocio con la SP 3 (fin qui km 9,7).

Andiamo a SX, lasciamo a SX la graziosa chiesetta di S. Leonardo (affreschi moderni), superiamo la ferrovia (qui rivediamo la ciclabile) e arriviamo al grande incrocio con la SP 2, dove continuiamo di fronte. Arrivati alla piazza principale di CAVASSO NUOVO, avanti a noi si erige il “Palazat”, voltiamo a DX lungo la strada principale e dopo circa 1000 m (all’altezza della trattoria al Cacciatore) voltiamo a DX in via Zorutti che ci riporta sulla SP 2 (fin qui km13,1) che prendiamo verso SX. Sempre lungo la SP 2, superiamo il Ponte Maraldi sul Meduna, (discesa e risalita) e continuando sempre dritti arriviamo in lieve salita all’incrocio a MEDUNO (fin qui km 15,4). Andiamo a DX, (passaggio pedonale per il palazzo Cossis) e dopo 200 m imbocchiamo una stradina a SX (via Roma). Seguendo il zigzagante asse viario principale, lasciamo a DX via Mizzeri e arriviamo in piazza Miani (Chiesetta con campanile moderno).

Siamo in centro a SOTTOMONTE. Proseguiamo fino a incrociare sulla DX via Stabin che ci porta al crocevia (località Tomba) dove ritroviamo e prendiamo la ciclabile, inforcando a DX via Ciago. La ciclabile gira bruscamente a DX e arriviamo a CIAGO, (chiesa) dove andiamo a DX e subito dopo a SX (indic. Zona industriale). Arrivati alla ampia rotatoria (fin qui km 19,0), lasciamo la ciclabile principale (che scende sulla DX al guado sul Meduna) e andiamo a SX (indicazione ciclabile per Stazione ferroviaria), attraversiamo e costeggiamo la ferrovia fino a sbucare sulla SP 552 che seguiamo dritti (a SX si raggiunge la Stazione ferroviaria di Meduno-Ciago). Su ampia strada poco trafficata, percorriamo la bella pianura, costeggiamo SOLIMBERGO (stradina sulla DX che porta al Castello) e, superata una salita e una galleria, scendiamo lungo il bosco a SEQUALS. Dritti per via Ellero, arriviamo all’incrocio (indicazioni stradali) (fin qui km 25,3), andiamo a SX, passiamo la bella chiesetta di S. Nicolò, e con boscosa e solitaria strada arriviamo a USAGO.

Alla rotatoria (fin qui km 29,8) andiamo a DX in direzione Lestans, (SP22) (a SX si raggiunge la stazione ferroviaria di Travesio-Usago; dritti si va a Molevana e alla località Pontic) e, subito dopo il Cementificio, prendiamo a SX una stradina e, al primo bivio, andiamo a DX. Attraversiamo la SP22 (a SX si raggiunge Lestans) e proseguiamo di fronte su stretta stradina asfaltata, costeggiamo una stalla e al bivio andiamo a DX, arrivando alla chiesetta di S. Zenone (fin qui km34,1), disposta nel bosco su un rialzo. Proseguiamo su asfalto e poi su sterrato fino ad incrociare una strada asfaltata sulla SX che seguiamo dritti fino ad un piccolo incrocio (stele sulla DX) dove proseguiamo di fronte (ponticello) su sterrato. Sbuchiamo su strada asfaltata che seguiamo a DX, vediamo un'altra cappellina e usciamo sulla via Roma (di fronte inizia il viale per il cimitero), (fin qui km 38,3). Siamo a SEQUALS.

Andiamo a DX e poi a SX in via S. Giovanni che continua con via Odorico, (deviazione per villa Carnera) e che ci porta sulla trafficata SS 464. Andiamo a DX, attraversiamo il ponte sul Meduna (panorama), entriamo a COLLE e giriamo subito a SX in via Arba. Su ampia strada tranquilla raggiungiamo ARBA. All’incrocio (fin qui km 43,6) andiamo dritti, superiamo il semaforo e, per strada tranquilla, con un saliscendi, superiamo il torrente Colvera e arriviamo a CAMPAGNA. Quando siamo fra le case, prendiamo a DX via dei Radici (fin qui km 47,0) che seguiamo fino all’incrocio con la circonvallazione via Marco Polo, (siamo nuovamente a MANIAGO), dove ritroviamo la ciclabile che prendiamo verso DX e che in breve ci riporta alla rotonda di partenza.

Percorso

Descrizione: Tra Maniago, Meduno, Usago, Sequals e Arba.

Partenza: rotatoria a fine via Unità d’Italia a MANIAGO (PN)

Arrivo: rotatoria a fine via Unità d’Italia a MANIAGO (PN)

Lunghezza del percorso: Km 51,1

Tipologia di strada: su ciclabile Km 7,7; su fondo sterrato km 1,7; su asfalto restante percorso

Traffico: quasi sempre trascurabile

Difficoltà: qualche leggera salita

Tipo di bicicletta: city bike, mtb, gomme larghe, camera d’aria a scorta

Segnaletica di percorso: solo sui tratti di Ciclabile FVG 3

Criticità: no

Traccia GPX


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