Da non perdere
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La storia del Castello si confonde con quella dei Signori di Spilimbergo, gli Spengenberg, famiglia di nobili di origine carinziana, fedeli all’Impero, tra le più ragguardevoli in Regione e fra quelli presenti nel Parlamento del Friuli, “ministeriales” del Patriarcato di Aquileia. Facendo leva sul loro potere e prestigio, entrarono spesso in contrasto con il Patriarca e in più di un’occasione complottarono contro di lui. |
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Sorto alla fine del XII secolo, residenza della famiglia dei signori di Ragogna, dopo l'assalto del 1402 da parte del capitano austriaco a Pordenone Mordax fu ricostruito e in parte trasformato in dimora signorile. |
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Elemento generatore di Valvasone fu il castello, che tuttora domina Piazza Castello. Da un documento del 1273, edito a Spilimbergo, si evince che fu costruito, o ricostruito, tra il 1252 e il 1292 per ordine del Patriarca d’Aquileia Gregorio di Montelongo. |
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Il toponimo Cordovado designa un grosso complesso agricolo (CURTIS) posto in prossimità del guado su un antico ramo del Tagliamento, che i vescovi di Concordia fortificarono attorno all’XI-XII secolo e scelsero a loro più importante castello della pianura, sede di numerosi poteri, civili, militari ed ecclesiastici. |

