CHIESE

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Foto Sara Corsini

L'Abbazia di S. Maria in Sylvis (così denominata perchè allora immersa in una estesa selva, dal latino "silva") venne fondata intorno alla prima metà dell’ VIII sec. secondo l’interpretazione di un documento nonantoliano.

Duomo del SS. Corpo di Cristo

Oggi il Duomo si presenta nelle forme acquisite dopo i rifacimenti eseguiti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, ma venne edificato del 1449 per conservare la reliquia del “sacro Corporale”, una tovaglia di lino che, nel 1294, una lavandaia di Gruaro (allora assoggettato da Valvasone) vide macchiato di sangue dai resti di una particola.

Duomo di San Marco

Su preesistenze duecentesche, parrocchia dal 1278, a partire dal 1363 fu riedificato in stile romanico-gotico, con successivi rimaneggiamenti. Contiene varie opere di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone (pala dell’altar maggiore dedicata al patrono, la Madonna della Misericordia, gli scomparti del fonte battesimale, nonché alcuni affreschi tra i quali il San Rocco, considerato il suo autoritratto) oltre a numerose altre opere che ne impreziosiscono l'interno.

Foto Juan Carlos Marzi

L’edificio, iniziato nel 1284, è il più bel monumento della città; fu innalzato a ridosso dell’antica cinta muraria, di cui inglobò una torre, trasformata poi in campanile.

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