Da non perdere
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Si può datare 1453 l’inizio della storia dei fabbri maniaghesi, quando Nicolò di Maniago ottenne dal Magistrato delle Acque di Venezia il permesso di incanalare in una roggia l’acqua del torrente Còlvera. Lungo la stessa roggia, in corrispondenza di adeguati salti di quota, oltre a mulini e segherie, vennero costruiti anche alcuni battiferri. |
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Attività tipica di Polcenigo è la lavorazione del vimini, con cui si intrecciavano cesti e cestoni da vendere ai contadini in occasione della vendemmia. |
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Spilimbergo è comunemente conosciuta come la "Città del Mosaico" in quanto qui opera la Scuola Mosaicisti del Friuli, nata ufficialmente nel gennaio del 1922, erede dell'antica tradizione musiva romana e bizantina e perciò aquileiese e veneziana. |

