Pietra Miliare di Pescincanna
La Pietra Miliare di Pescincanna, conosciuta nel gergo locale come “La Piera”, è un importante reperto storico legato alla centuriazione romana di Julia Concordia, avvenuta tra il 42 e il 40 a.C. Secondo la tradizione, il cippo era collocato lungo il Decumano Massimo, la strada principale che attraversava il Friuli occidentale collegando Oderzo a Valvasone.
L’ipotesi che la pietra appartenesse a un’antica via romana è rafforzata da studi storici che evidenziano come, tra il IV e il V secolo d.C., a causa dell’impaludamento della bassa pianura friulana, il tratto della via Postumia tra Oderzo e Aquileia fu deviato sul Decumano Massimo, che offriva un percorso più stabile e sicuro. Numerosi ritrovamenti archeologici, tra cui una base di colonna a Orcenico Inferiore, confermano l'importanza di questa via nel tempo.
Secondo la tradizione orale, nel XII secolo, in seguito all’elevazione della chiesa di Pescincanna a Pieve, il cippo fu collocato nel quadrivio attuale per segnare il punto in cui i fedeli provenienti dai paesi vicini – Fiume, Bannia, Praturlone e Taiedo – dovevano svoltare per raggiungere la chiesa. Questo riferimento storico è rimasto vivo nella memoria collettiva, tanto che il luogo continua a essere identificato con il nome “La Piera”.