comune di Castelnovo del Friuli

Coltivazioni e vigneti allineati sulle verdi colline, antichi sentieri lungo i boschi ombrosi, acque sorgive per pescatori e il sinuoso cammino del torrente Cosa compongono il suggestivo paesaggio di Castelnovo del Friuli.

Non si tratta di un vero e proprio centro abitato, ma di un insieme di piccoli borghi, circa una quarantina, adagiati in uno scenario che muta costantemente. C’è la borgata di Praforte - abbandonata più di trent’anni fa - e Almadis, raggiungibile dopo aver attraversato un antico ponte in pietra. La terra non si nega alle viti, presenti con ceppi autoctoni.

Simbolo del “comune fantasma”, la chiesa di San Nicolò, la cui facciata illuminata dal sole è visibile a molti chilometri di distanza. I vitigni autoctoni delle zone di Castelnovo, conosciuti e rinomati, offrono vini di qualità molto aromatici.

A giugno, in uno dei piccoli borghi del territorio, vanno in scena le Tradjzjon cjastelan, la festa delle tradizioni castellane con musica e degustazioni all’insegna delle memorie medievali.

Storia di Castelnovo del Friuli

Significativi reperti archeologici ritrovati nell’area di Castelnovo testimoniano la presenza dell’uomo in queste zone almeno mille anni prima di Cristo. Importanti i resti di ceramiche decorate risalenti al XV-XVII secolo, ritrovati nel borgo di Cruz, dove era attiva una fornace, ora esposti in mostra permanente a Villa Sullis.

La storia più recente di Castelnovo lega le sue sorti a quelle del Castello, che una volta sorgeva nella frazione di Vigna, dove oggi si trova la chiesa del "Borc", dedicata a San Nicolò, il cui campanile era una volta una delle torri della fortificazione. Il maniero, denominato "Nauhaus" (casa nuova),  ìrisale al 920 d.C. e venne realizzato per opera di una famiglia nobile bavarese.

Particolarmente cruenti sono poi stati i governi dei feudatari e dei signori che si sono avvicendati nel controllo del territorio a cui si sono aggiunte, nei secoli, calamità naturali particolarmente tragiche. Nel 1348, prima un terremoto considerato il più intenso e distruttivo di tutti i tempi, e poi la peste, provocarono danni gravissimi e un numero di vittime non quantificabili.

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centro storico
Residenza signorile del XVI secolo appartenente ad una delle famiglie collegate ai Conti Savorgnan, ospita dal 2001 la mostra permanente “Scodelle. La ceramica di Castelnovo del Friuli

Residenza signorile del XVI secolo appartenente ad una delle famiglie collegate ai Conti Savorgnan, ospita dal 2001 la mostra permanente “Scodelle. La ceramica di Castelnovo del Friuli” che comprende una serie di reperti rinvenuti in Località Cruz durante una campagna di scavi tenutasi negli anni ottanta, e dove, nel 1500 era in attività una fornace per la fabbricazione del vasellame destinato alla Repubblica di Venezia.

La villa viene usata per convegni e concerti.

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Manifestazioni principali
Tradjzjon cjastelane
Un week end interamente dedicato alle tradizioni castellane, ricco di attività e iniziative per gli amanti della cucina, con degustazione di...
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informazioni

Castelnovo del Friuli

Località Paludea
33090 Castelnovo del Friuli

0427 90040
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