COSA FARE / Sport / Cicloturismo & MTB

Dalle pendici del monte Cavallo a Portus Naonis


Il percorso inizia a MANIAGO dalla centrale PIAZZA ITALIA nei pressi della fontana del 1846 e poco lontano dal Duomo in stile gotico del 1400 (km 0,00). Spalle verso il Municipio ci portiamo su via Umberto 1° direzione Maniago Libero continuiamo a DX su via Piave, alla rotatoria proseguiamo a DX sulle: via Piave – via Vitorio Veneto – via G. Mazzini ed arriviamo in Piazza Cavour a Maniago Libero e proseguiamo a DX su via Angelo dal Misro fino allo STOP sulla SR 251 (fin qui Km 3,30). Da qui svoltiamo a DX su via Montereale Valcellina, passiamo il ponte sul torrente Cellina dal quale si intravede sulla sinistra della gola il profilo della “Diga di Ravedis” proseguiamo in leggera salita ed al termine a SX il cimitero con la Pieve di S. Rocco al crocevia dopo il segnale MONTEREALE andiamo a DX su via Roma direzione centro e raggiungiamo la piazza con il Duomo (fin qui Km 6,50).

Dal centro della piazza proseguiamo a SX su via Dante Alighieri a senso unico ed allo STOP giriamo a DX su via G. Verdi a doppio senso dove dopo circa 200 mt sulla destra incrociamo una chiesetta dedicata a S. Floriano con interessanti affreschi; proseguiamo seguendo la strada su via dell'Omo, alla grande rotonda seconda uscita continuiamo su via dell'Omo lasciando sulla sinistra una vecchia fornace ed arriviamo allo STOP con viale Stazione.

Voltiamo a DX proseguiamo fino all'incrocio e seguendo l'indicazione Ciclovia Pedemontana FVG n.3 e voltiamo a SX su via S. Martino che percorriamo per circa 350 mt fino alla via Sottocollina con successiva indicazione della Ciclovia (fin qui km 8,90). La ciclovia è su sede propria, ha solo alcuni tratti di promiscuità con utenti addetti ai lavori agricoli e costeggia la ferrovia Sacile – Gemona. Seguiamo la ciclopista ed al (fin qui Km 9,90) fare attenzione a causa di una curva a gomito con breve salita al 15% il cui segnale, nel periodo di massima vegetazione, rischia di non essere visto “attenzione è consigliata una rapida discesa dalla bici per non rischiare la rottura della catena in caso di cambio ritardato”.

La ciclopista attraversa Via Dalmazia (deviazione a DX verso la località Malnisio km 1,80 alla centrale idroelettrica A. Pitter costruita nel 1895), proseguiamo seguendo le segnalazioni della ciclopista, passiamo sotto la condotta della centrale di Giais (adesso in disuso, sfruttava le acque di scarico della centrale di Malnisio per il suo funzionamento) ed arriviamo per una breve sosta alla chiesetta di S. Biagio (costruita dai Templari nel XVI secolo) (fin qui Km 15,60).

Proseguendo raggiungiamo l'antico borgo di MARSURE in Via S. Caterina dove termina la ciclopista (fin qui Km 17,35) sulla strada che svolta a SX troviamo la chiesa di S. Caterina (affreschi Girolamo Stefanelli da Porcia, autore anche del ciclo di affreschi, databili 1544-1547, che orna tutto il presbiterio della chiesetta) (fin qui km 17,70). Dopo la chiesa proseguiamo su via Svoboda ed allo Stop attraversiamo la carreggiata svoltando a SX su via Marsile strada Comunale con segnaletica orizzontale delimitante la ciclabile. Allo Stop svoltiamo a SX su via Trieste segnalata come ciclopista itinerario Pedemontano e proseguiamo su via Scussat poi via Vittorio Veneto cartello località AVIANO poco dopo il cartello attenzione seguendo l'indicazione ciclopista voltiamo a SX su via Srizzot e sempre seguendo l'indicazione ciclopista su via dei Molini fino allo stop (fin qui Km 20,50) (sulla destra c'è una fontanella purtroppo non funzionante).

Attraversiamo la ciclopista sulle strisce pedonali e ci addentriamo dopo l'arco su un tratto che attraversa un parco e raggiungiamo la fine della ciclopista su via De Zan, svoltiamo a SX verso l'attraversamento pedonale, attraversiamo la via e raggiungiamo la Piazza del Duomo (costruzione dedicata a San Zenone iniziata nel 1775 e terminato nel 1832. Il campanile). Dalla piazza imbocchiamo via Roma ed all'incrocio svoltiamo a DX in Piazza Giovanni Matteotti, passiamo davanti al palazzo Municipale proseguiamo a DX su via Gugliemo Marconi, all'incrocio semaforico andiamo dritti sempre su via Marconi e siamo in località Somplago (fin qui Km 20,70).

All'incrocio, “tabella ciclopista” andiamo a SX e poi subito a DX su via Vicin ancora “tabella ciclopista” e seguendo sempre la tabella a SX su via Fantin, a SX su via Montello, a DX su via 4 Novembre indicazione BUDOIA ed arriviamo su via per l'Ortugna in località Fornaci. Dopo il piccolo ponte si svolta a SX (fin qui Km 23,10) “tabella ciclopista” su via Cial d'Avian in discesa passiamo nella zona artigianale di Budoia ed arriviamo allo STOP con via G. Verdi dove voltiamo a DX e subito di fronte imbocchiamo la ciclopista via Viola che ci conduce all'abitato di Budoia, allo STOP voltiamo a SX direzione stazione F.S. strada in leggera discesa (fin qui Km 27,90).

Fronte stazione proseguiamo a DX verso via D. Alighieri e “attenzione” subito sulla SX imbocchiamo una strada sterrata, sconnessa ed in leggera discesa, che percorriamo con prudenza, essa ci conduce ad un trivio, a DX “tabella ciclopista su via della Lama che porta a Polcenigo”; noi voltiamo a SX (fin qui Km 28,20) in direzione del sottopasso della ferrovia Sacile – Gemona, proseguiamo diritti lasciando alla nostra destra l'Edicola Votiva dedicata a S. Antonio, superiamo un piccolo guado, continuiamo fino ad oltrepassare un ponticello sul canale d'irrigazione (fin qui Km 30,60) dove inizia la lunga via Prati che ci accompagna fino all'incrocio semaforico, località Forcate, lo attraversiamo portandoci su via G. Marconi, allo STOP attraversiamo e proseguiamo dritti fino al centro della località di Ceolini dove all'altezza della Chiesa voltiamo a SX su via Giotto direzione Roveredo in Piano (fin qui Km 35,70).

La via prosegue leggermente a DX fino all'incrocio con via Valessa che imbocchiamo, procediamo attraversando una zona industriale, allo STOP andiamo a DX su via 20 Settembre e dopo circa 150 metri svoltiamo a DX su via delle Arti e dei Mestieri fino allo STOP con via Brentella (fin qui Km 37,50); voltiamo a DX e dopo circa 50 metri a SX sull'area industriale di via Consorziale in fondo alla quale dopo una svolta a Dx e subito a SX procediamo diritti su via Castelfranco Veneto fino all'incrocio semaforico con la SS 13 Pontebbana. Attraversiamo e subito di fronte imbocchiamo via del Troi e percorriamo a SX la nuova ciclopedonale fino al termine dove, girando a SX, imbocchiamo la ciclabile di via Michelangelo Grigoletti (fin qui Km 40,50). Con questa raggiungiamo l'importante incrocio semaforico adibito a regolamentare anche il traffico ciclabile, andiamo a DX, superiamo il successivo incrocio semaforico con via Oberdan e dopo l'attraversamento ci immettiamo sul Corso Giuseppe Garibaldi in parte interdetto ai mezzi motorizzati e con il tratto pedonabile acconsentito nei due sensi anche ai ciclisti. Al termine del Corso arriviamo in Piazza Cavour centro storico e cuore antico di Pordenone (fin qui Km 42,30).

Fine della gita.

Percorso

Descrizione: Itinerario 5 - Maniago- Montereale Valcellina – Aviano - Pordenone

Partenza: Piazza Italia - Maniago

Arrivo: Piazza Cavour - PN

Lunghezza del percorso: 43,00 km circa

Tipologia di strada: 24 km di ciclopista, il resto asfalto

Traffico: inesistente; fare attenzione sulle strade Provinciali

Tipo di bicicletta: city bike, mtb, gomme larghe, camera d’aria a scorta

Segnaletica di percorso: solo sulla ciclovia FVG 3

Criticità: nessuna

Traccia GPX


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