COMUNE DI ZOPPOLA

Lo zampillo perenne dalle tantissime fontane fanno di questo comune la Città dell’acqua. Fresca e trasparente, risale in superficie gorgogliando dopo una lunga corsa nel terreno ghiaioso sottostante, formando tanti piccoli ruscelli e cingendo il castello dei conti Panciera.

È anche la terra della patata, che trova terreno fertile nelle sabbie depositate dal fiume Meduna e che si presenta in tutti i suoi gusti e sapori a luglio, in occasione della tradizionale Sagra paesana.

 

Storia

Il territorio di Zoppola fu certamente abitato sin dai tempi preistorici da genti proto-indoeuropee, euganee, gallo-carniche, ecc. Ne fa fede tanto il ritrovamento di reperti archeologici attribuibili a varie epoche (età della pietra, del ferro) che si rinvengono tuttora presso Orcenico di Sopra, a nord di Castions, presso Murlis e nei dintorni di Zoppola, quanto la conservazione dei toponimi. Lo stesso nome di Zoppola deriva, per esempio, dal celtico zaupo, “fossa incavata" o "abbeveratoio".

Durante il periodo romano era dotata invece di un proprio agro parcellato e popolata da coloni, ma è stato indubbiamente il Medioevo il periodo più interessante, e anche più complesso, per Zoppola. Fu per difendersi dalle invasioni barbariche che vennero qua creati una serie di abitati fortificati che, specie dopo le sanguinose incursioni ungare dei secoli IX-X, assunsero via via la fisionomia di fortilizi più muniti, alcuni dei quali costituirono le basi per l’edificazione successiva di veri e propri castelli. Da un punto di vista della giurisdizione feudale, le vicende legate a quest’ultimo si trascinarono travagliate e confuse fino agli inizi del XV secolo, quando venne acquistata dai fratelli del patriarca Antonio Panciera.

Da allora gli avvenimenti castellani e feudali del territorio zoppolano si legarono a quelli della dinastia dei Panciera, passando dal dominio patriarcale a quello della Serenissima, conoscendo, quindi, intervallato dall’occupazione napoleonica, il dominio asburgico. Finalmente, nel 1866, il comune entrò a far parte del Regno d’Italia.

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Centro storico

Percorsi

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Manifestazioni principali

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