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Caneva / Polcenigo / Sacile

I Giardini del Livenza: un mondo d’acque e di scoperte

Un percorso ricco di suggestioni per gli amanti del cicloturismo. Scopri uno degli angoli più affascinanti della provincia, a contatto con natura e gioielli architettonici.

Per gli amanti del cicloturismo e della mountain bike la provincia di Pordenone offre itinerari per ogni tipologia di esperienza. Se state cercando un percorso che metta alla prova la vostra resistenza, in un contesto che coniughi l’amore per la natura con quello per l’arte, apprezzerete sicuramente l’itinerario “I Giardini del Livenza e le sue sorgenti”. Tutto il viaggio inizia e finisce a Sacile, nota anche come la Piccola Venezia oppure Giardino della Serenissima, città d’acqua e arte. Sacile è una delle principali mete turistiche della regione, grazie alle sue caratteristiche architettoniche e paesaggistiche.
Ci troviamo nella fertile e rigogliosa zona delle acque grazie al passaggio del Livenza, del Meduna e di tutti i loro affluenti ed immissari.
Partirete da Sacile per un itinerario a basso traffico di 45 chilometri e 450 metri di dislivello, passando per Caneva con il suo castello medievale, dove ogni anno a luglio la città si immerge nelle antiche atmosfere medievali durante Castello in Festa, e proseguendo, con un percorso a fondo misto, verso Mezzomonte e la sorgente del Gorgazzo.
Da Caneva alla Sorgente del Gorgazzo potrete scegliere se passare per le sorgenti della Santissima o per Palù di Livenza, dov’è possibile visitare il sito palafittico del neolitico, uno dei più interessanti dell’Italia settentrionale, inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Le sorgenti della Santissima sono invece una delle principali sorgenti del Livenza assieme a quella del Gorgazzo e del Mulinetto e offrono al visitatore delle piacevoli sorprese come percorsi e passerelle immerse nel verde, la vecchia centralina dismessa e la Chiesa santuario della Santissima famosa per la sua affascinante storia. Da qui proseguirete verso Mezzomonte, il piccolissimo borgo montano di epoca pre-romana dove il tempo sembra essersi fermato, per iniziare poi il ritorno verso la sorgente del Gorgazzo e continuare verso Polcenigo, uno dei più bei borghi medievali d’Italia. In questa zona in estate le manifestazioni, le sagre, gli eventi enogastronomici sono davvero tanti e merita che teniate d’occhio il calendario per unire il piacere della gita in bicicletta con il fascino dei borghi antichi e una sosta rifocillante. 
A questo punto sarete prossimi alla fine del percorso… ma lo spettacolo non è ancora terminato!
Per proseguire il vostro itinerario potrete passare per il Parco di San Floriano, un ambiente rurale molto speciale: pedalerete tra i cavalli, gli asini, le mucche, le pecore, gli alpaca, oche, anatre e molti altri animali al pascolo nel parco tra prati, orti e frutteti. E se dopo tanta strada percorsa avrete ancora un languorino, potrete gustare le specialità “a kilometro zero” prodotte nel parco con metodi rigorosamente biologici. 
Dopo San Floriano, il viaggio nella zona dei Giardini del Livenza volgerà alla conclusione, e sarete pronti per tornare a Sacile: altri 10 chilometri di pedalata per rientrare alla Piccola Venezia e una splendida giornata sarà giunta al termine.