Comune di Andreis
Nelle abitazioni di pietre secolari tagliate a blocchi e incastonate l'una sull'altra, che alternano alla roccia il legno dei dalt – ballatoi in assi orizzontali - si può leggere ancor oggi la storia di questo antico e pittoresco borgo.
Sede del Centro Visite del Parco delle Dolomiti Friulane, offre la possibilità di splendide passeggiate naturalistiche e l’occasione di riscoprire le tradizioni e i costumi della Valcellina.
Comune di Arba
Ingabbiata tra due torrenti, fortemente legata all'agricoltura, rispecchia l'asprezza del territorio circostante anche nelle sue dimore. La frazione di Colle, che si affaccia sul sottostante corso del Meduna, offre insolite vedute e di rara suggestione sulle pietre bianche e lucenti dei Magredi, frequentate dalle battute a cavallo o in sella alle mountain bike. In passato, fu terra di forte emigrazione, esportando il "saper fare" friulano in diversi luoghi del mondo.
Comune di Aviano
Di origini antichissime e da sempre via di comunicazione fra pianura e montagna, è oggi la meta ideale per chi ama la montagna, in tutte le stagioni.
Il nucleo originario di Aviano si trovava in quella che oggi è una delle sue frazioni, Castel d’Aviano, dove, sulle basi di una preesistente torre di avvistamento, si ergeva nel Medioevo un fortilizio.
Comune di Azzano Decimo
Immerso nel verde, tra prati rigogliosi, fertili coltivazioni e rari esemplari di piante secolari, il comune di Azzano Decimo ha una storia antica, testimoniata dai numerosi reperti dell’era neolitica e romana rinvenuti sul territorio anche nel corso della normale attività agricola.
A pochi chilometri dalle località turistiche di Piancavallo e Lignano Sabbiadoro, si presenta come un centro abitato ricco e vivace, dominato dalla presenza di un campanile tra i più alti d’Italia.
Comune di Barcis
Incastonata tra le Dolomiti, al centro di una fertile conca della Valcellina, Barcis è una sorta di visione verde che si riflette nelle acque limpide e cristalline del lago artificiale realizzato negli anni Cinquanta, che ha preso il suo nome.
Posta all’uscita della Forra del Cellina, la riserva naturale gestita dal Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, Barcis conquista i visitatori, immergendoli in una natura meravigliosa e incontaminata.
Comune di Brugnera
A Brugnera è lo splendido parco di Villa Varda, che lambisce le rive del Fiume Livenza, ad accogliervi e conquistarvi, coinvolgendovi fin da subito in un’atmosfera tipica delle ville venete, romantica e pittoresca tra prati verdi, viali di tigli e varietà arboree di pregio.
Patria nel Seicento del poeta Ludovico Leporèo, scrivano sotto il papato di Clemente VIII, è un territorio storicamente vocato alle attività agricole. Solo negli ultimi decenni si è sviluppata la tradizione artigianale.
Comune di Budoia
Semplice, spartana, come le pietre lavorate a mano dagli scalpellini locali: così si presenta agli occhi del turista questo piccolo comune immerso nel verde, dal quale in passato partirono cuochi, personale di cucina e d’albergo diventati famosi in tutto il mondo.
Posto alle pendici del monte Cavallo, è punto di partenza di numerosi itinerari nella natura lungo pendii, boschi e declivi di rara e suggestiva bellezza.
Comune di Caneva
Dalle malghe del Cansiglio fino ai verdi prati di pianura, questa è la “terra della fatica”. L’estrazione del carbonato di calcio si perpetua nel lavoro dei cavatori mentre nel tempio del ciclismo il museo “Toni Pessot” racchiude i cimeli di questa dura disciplina.
Comune di Casarsa della Delizia
Terra d'origine di Pier Paolo Pasolini, che qui fu poeta e animatore dell’autonomismo friulano, Casarsa è oggi un importante centro agricolo vitivinicolo.
Inserita tra le città del vino, è sede di una prestigiosa quanto rinomata Cantina sociale che, scegliendo con cura le uve migliori, da quasi un secolo produce e commercializza vino in Italia e in Europa.
Attraversata dalla linea delle risorgive e terra di castellieri, conserva tracce della sua storia ultramillenaria, dai resti di un castelliere, ai reperti romani fino alle testimonianze dei governi franco-longobardi.
Comune di Castelnovo del Friuli
Coltivazioni e vigneti allineati sulle verdi colline, antichi sentieri lungo i boschi ombrosi, acque sorgive per pescatori e il sinuoso cammino del torrente Cosa compongono il suggestivo paesaggio di Castelnovo del Friuli.
Non si tratta di un vero e proprio centro abitato, ma di un insieme di piccoli borghi, circa una quarantina, adagiati in uno scenario che muta costantemente. C’è la borgata di Praforte - abbandonata più di trent’anni fa - e Almadis, raggiungibile dopo aver attraversato un antico ponte in pietra. La terra non si nega alle viti, presenti con ceppi autoctoni.
Comune di Cavasso Nuovo
È racchiusa nel Palazat la storia ancora visibile di Cavasso Nuovo, comune dalle origini celtiche, ma di cui saccheggi e devastazioni secolari hanno sbiadito la memoria. Dell’edificio cinquecentesco, le torri, che si alzano verso il cielo, campeggiano fiere e fanno da sentinella all’intera vallata sottostante, mentre all’interno delle stanze è possibile conoscere arti e tradizioni della vita contadina, nonché la storia dell’emigrazione nella sezione del museo dedicata allo studioso Diogene Penzi.